di ALESSIA RAPONE
Scrivo per il web. Pubblicità, comunicazione interna
per le aziende, corsi di formazione, articoli e saggi. Scrivo e
mi sembra sempre troppo poco. Allora racconto storie, creo aspettative
e stravolgo il finale. E le colleghe fanno facce strane e i colleghi
guardano incuriositi l'ultima poesia che ho appesa al muro: Ode
alla vita, con sottolineatura della riga "muore lentamente
chi è infelice sul lavoro".
Guai a morire lentamente o solo a far finta di vivere. O di lavorare!
Seguo con attenzione tutto quello che riguarda il mondo del lavoro,
perché ci sono dentro e voglio partecipare in modo attivo.
Lo faccio da qui, da un sito web che nasce dopo ben tre anni di
pensieri e parole sull'argomento, di chiacchiere tra amici e di
tempi di vita da rispettare. E dopo l'attesa, la scoperta.
La rete facilita la diffusione della parola e coinvolge le persone.
E' il mezzo con cui lavoro e che ora decido di usare per raccontare
proprio il lavoro e le tante realtà che lo compongono e che
gli danno sostanza. Le voci che lo rendono coro polifonico.
Comunicare fa parte ormai della mia natura e della mia storia universitaria
e professionale.
Dopo la tesi sulle copertine dei libri, desiderosa di annusare pagine
di carta, mi sono buttata invece nella rete e ancora non ne esco.
Per lavoro e per diletto.
Ho scritto la sceneggiatura dell'audiolibro illustrato Di là
dal muro, pubblicato a puntate su www.lauradelucaandfriends.it
e i primi testi per Raccontolavoro, il progetto che nasce
online ma che desidera trovare spazio anche fuori. Chissà
come andrà a finire. Forse non finirà
o forse
la fine arriverà solo dopo una lunga storia
Buon lavoro!
© 2003-2007 Alessia Rapone. Tutti i diritti riservati.
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