|
Il barbiere
Mi sembra un chirurgo, più che un barbiere: lame, lamette,
forbici
e meno male che non vedo aghi e bisturi. Ma nel passato
passato, ai tempi di Ippocrate, era così. I chirurghi erano
quelli che facevano barba e capelli e i medici erano altra cosa.
|
E' solo un caso che mi trovi proprio davanti la bottega di
barbiere in viale Ippocrate a Roma e che sbirci divertita
i gesti sicuri dell'uomo coi baffi neri che cura e intrattiene
i clienti sprofondati nelle poltrone girevoli.
Molti vanno dal parrucchiere unisex in un'altra via, in un
altro ambiente fatto di musica e di video di moda, di camerette
solarium e di ragazze e ragazzi vestiti uguali. Altri restano
qui, coi loro figli e i loro nipoti, e Dino chiede a tutti:
barba o capelli?
|
|
E anche l'universitario più spettinato ci fa un pensierino,
"a patto che il pennello e il profumo lo lasci stare".
Sprofonda già nel divano rosso, sfoglia un giornale e si
gode l'attesa. E il giornale annuncia
che i barbieri sono destinati a scomparire.
<<<
© 2003-2007 Alessia Rapone. Tutti i diritti riservati.
|