DILLATUA
Che facce ci sono nel tuo lavoro?
Ci sono le facce stanche del lunedì mattina e
quelle più fresche sempre del lunedì mattina.
Ci sono le facce perplesse dopo una lunga riunione e quelle affamate
prime della pausa pranzo.
Ci sono le facce allo specchio del bagno, pulite di stupore e fiducia
o quelle truccate e rifatte in segreto. Facce sconosciute, non importa.
Facce e basta.
Ci sono le facce che ridono sempre e mai per caso, quelle che ti
porti dietro anche nel fine settimana e che sei contento di riconoscere
fra tante. C'è la tua faccia, che osserva le altre e viene
osservata, ti imbarazzi, poi ridi. E la tua faccia dice chi sei.
Stavolta nessuna cartolina da spedire o conservare, Dillatua
racconta le facce del lavoro attraverso le parole di Barbara e il
racconto di Rocco. Due persone, due facce. Due storie. E una storia
sembra rispondere all'altra. Segui il filo
!

"Facce con maschera, non colorata, ma grigia spenta, senza
colore alcuno.
Facce di servi, traditori in nome del posto fisso. Facce falsamente
cordiali, di ingannatori professionali.
Facce di ogni giorno, che accetto, che cerco di smembrare in un
vero sorriso, per poterle amare almeno un pò, se no, non
vivo".
Barbara
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