DILLATUA
Che facce ci sono nel tuo lavoro?
Sono segni di lavoro, non zodiacali. Non c'entrano
niente con le stelle e non chiedono quando sei nato, li scegli in
base al lavoro che fai e a quello che non vuoi, li puoi cambiare
solo se cambi tu. Ce ne sono tanti altri, in realtà, di segni
di lavoro. Iniziamo a giocare con tre. Poi si vedrà.
Lavoro di testa, piena di lettere o di numeri è lo
stesso. Un pc e le gocce contro l'ansia. L'agenda vuota perché
ricordi tutto a memoria e gli altri non fanno lo stesso. Ti piace
l'arte, ma preferisci le lasagne. Hai mancato il concerto di musica
celtica per preparare una presentazione inutile e ancora non te
lo perdoni. Giusto. Ma molti avrebbero preferito la presentazione
senza arpa e tu li hai accontentati. Fai del bene senza saperlo,
sei un angelo col mal di testa.
Lavoro con le mani. Siete rimasti in pochi e vi fate pagare
cari. Vi conoscete e vi fate ancora concorrenza: mai sfiorata l'idea
di mettervi insieme? Ma proprio insieme, perché solo una
rinnovata esperienza familiare allargata può aiutare il Paese
a rinascere in ricchezza e speranza. Rimanete stupiti con le mani
in mano e perdete una giornata di lavoro. L'imprenditore è
imprenditore ogni giorno.
Lavoro con i piedi. Sei il più bravo podologo in
Italia, ti invitano in tv e anche all'estero, sei l'unico che si
appropria orgoglioso dell'espressione usata per indicare i maldestri
e gli scansafatiche. Sono loro, però, che rovinano tutti
i settori e se tu vedi uno che ingessa il piede che non zoppica
devi ammonirlo, istruirlo, cacciarlo. "Lavoro di testa"
e Lavoro con le mani" vorrebbero così.
Scrivi a dillatua@raccontolavoro.com
e racconta di che lavoro sei. Puoi spedire anche foto e disegni.
© 2003-2007 Alessia Rapone. Tutti i diritti riservati.
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