Mi piace lavorare
di Francesca Comencini, con Nicoletta Braschi. Italia, 2004
Da capocontabile ad addetta alla fotocopiatrice a supervisore di
magazzino. Ciak prima scena, Anna (Nicoletta Braschi) balla e sorride
alla festa di benvenuto dei nuovi vertici aziendali, ciak si gira
Anna esce di scena, dall'azienda contro cui ha vinto - "Se
questo lo chiami vincere" - la causa per mobbing.
Scrivania di colpo occupata, saluti e pause caffè negate.
Mutato clima interno e intanto incarichi inutili, umilianti e di
bassa lega, riconoscimenti nessuno, rimproveri tanti. E intanto
Anna scoppia, prima in se stessa, poi di fuori, ma fuori c'è
la sua vita e sua figlia. Meno male.
Tra documentario e film, volutamente dimentica di tante altre situazioni
più perfide e più dure, la storia catturata dalla
Comencini è necessaria. Per fare qualcosa, per avere coraggio.
<<<
© 2003-2007 Alessia Rapone. Tutti i diritti riservati.
|