IQBAL
Di Cinzia Th Torrini, Italia 1998
"Al piccolo Iqbal Masih che ha sacrificato la vita per la
libertà di tutti i bambini schiavi del mondo".

Inizia con una dedica al bambino simbolo
della lotta contro il lavoro minorile il film tv di Cinzia
Th Torrini.
E' la storia di Iqbal Masih, bambino pakistano che all'età
di 4 anni è venduto dal padre a un fabbricante di tappeti
per debiti da saldare. Costretto a lavorare tutto il giorno incatenato
al telaio e per poche rupie.
Iqbal sogna la libertà di essere solo un bambino.
A 10 anni l'incontro con il Fronte di liberazione del lavoro
schiavizzato (Bllf) e col sindacalista Eshan Ullah Khan.
Iqbal racconta la sua storia, finisce in tv e in giro per il mondo,
diventa portavoce della lotta contro lo sfruttamento minorile sul
lavoro.
"Con questi soldi voglio costruire una scuola
per far ritornare a studiare i bambini schiavi del mio Paese",
disse dopo aver ricevuto a Boston il Premio Reebok per la 'Gioventù
in Azione'.
Viene ucciso il 16 aprile 1995 a 12 anni.
Iqbal corre sulla spiaggia con gli amici, fa volare un aquilone,
si accascia al suolo. E' la scena finale del film.
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