|
Via Veneto inizi anni Sessanta.
Giornalismo scandalistico e naturalmente scatti fotografici.
Giornalista con ambizioni letterarie e frequentazioni effimere.
La libertà e la schiavitù tutte insieme.
Il richiamo all'innocenza nel rumore della città,
della sua gente e di un mare che, nella scena finale, rende
definitivamente sordo il protagonista alla voce di una bambina
conosciuta sulla spiaggia.
E il protagonista è Marcello Mastroianni, reporter
disincantato con sigaretta in bocca, elemento di dolce
vita.
|