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Un cervello che funziona.
Intervista a Enrico Sempi
Nell'ultima pagina di Corriere Lavoro di qualche settimana
poche righe premiano chi l'ha scritte e chi riesce ad esaudire
la richiesta che esprimono. Un annuncio di lavoro diverso
dai soliti, che colpisce fra gli altri tutti uguali, nella
forma e nel contenuto.
Un annuncio di lavoro che sembra scritto da un copywriter.
Chi l'ha scritto?
Sì, noi abbiamo copy professionisti per fare annunci.
In particolare, questo l'ho scritto io insieme a un copy.
Quanti curricula avete ricevuto dopo l'annuncio?
Più di 500. Siamo arrivati ad annunci di questo genere
perché con quelli tradizionali raccoglievamo tantissime
risposte di persone che secondo noi non erano valide o preparate
dal punto di vista professionale.
L'idea è stata quella, allora, di creare annunci che
fossero più focalizzati dal punto di vista culturale-emotivo,
in maniera da creare subito un grosso distinguo.
Avete trovato il 'thinking designer' che cercavate?
Siamo in fase di valutazione. Abbiamo avuto così tante
risposte che la selezione è diventata più lunga
del previsto. Siamo alle battute conclusive.
Thinking designers
(se ancora esistono)
Il Tangram Strategic Design cerca designers
dinamici, capaci di affrontare progetti impegnativi
ad alto
livello qualitativo.
Caratteristiche richieste:
- Abituati a leggere libri
- Con buona cultura sul design e generale
- Che amino confontarsi e lavorare in team
- Entusiasti di lavorare su progetti importanti
ed innovativi
- Capaci di usare i software a partire da quello
nella scatola cranica
- Per i quali il design non è solo un lavoro.
Esperienze richieste:
Corporate identità e literature, packaging,
editoria, web.
Non è indispensabile aver lavorato in tutti
i settori, ma la conoscenza di tutti è
fondamentale.
Attenzione la sede è a Novara, non
inviate curricula se non siete disposti a viaggiare
o a trasferirvi.
Disponibilità immediata.
www.tangramsd.it
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Nell'annuncio di lavoro si legge 'il Tangram Strategic
Design', un articolo che determina una differenza rispetto
all'essere società che fa profitti e rispetto alle
altre società di comunicazione, in senso lato.
Laboratorio di idee, scuola prestigiosa, gruppo d'élite
Cosa siete? Cos'è il Tangram?
E' un laboratorio di ricerca, lo intendiamo così, è
vero che è una società che fa design strategico,
ma cerchiamo di farlo come se fosse una fucina da cui escono
idee.
Il sito è tutto in inglese, ma l'annuncio di lavoro
era in italiano. Come mai?
Abbiamo parecchi clienti internazionali e abbiamo scelto di
fare un sito tutto in inglese. Fare l'annuncio in inglese,
invece, avrebbe creato subito una forte discriminante, quindi
abbiamo preferito farlo in italiano. Anche se molti ci hanno
risposto in inglese!
Funziona, secondo lei, l'annuncio come tipologia di offerta
lavoro per una società come la vostra?
Sì, direi di sì. La risposta che abbiamo avuto
è veramente enorme. Mentre sulle riviste di settore
la risposta che abbiamo avuto per altri annunci di lavoro
è stata decisamente minore.
Quando arriva, in Tangram, il tempo per mostrare il famoso
portfolio che un creativo costruisce e arricchisce nel tempo?
In Tangram abbiamo 4 fasi di recruitment: riceviamo i curricula
e di questi facciamo una prima selezione. Alle persone selezionate
richiediamo materiale pdf da poter vedere e su questa seconda
selezione ne facciamo un'altra per estrarre una rosa più
ristretta di candidati che chiamiamo per un'intervista: i
due o tre candidati rimasti li chiamiamo per una seconda intervista
e scegliamo quello cui dare l'incarico. Procediamo per fasi
di avvicinamento, altrimenti è impossibile incontrare
tutte le persone che rispondono a un annuncio, sono troppe.
Io che faccio la selezione sui curricula, poi, ho criteri
di valutazione abbastanza particolari. Ad esempio, come emergeva
anche dall'annuncio, non sono particolarmente interessato
alla conoscenza del software, mentre tantissimi giovani si
avvicinano a queste professioni pensando che la conoscenza
del software sia fondamentale.
Cosa è importante, allora?
E' importante avere delle idee, cioè un cervello
che funziona, che sa risolvere dei problemi, che ha un
certo spessore culturale.
Secondo lei questo tipo di annuncio potrebbe essere "esportato"
anche in altri tipi di società, o va bene solo per
voi che siete creativi?
Secondo me può essere "esportato" in altri
settori, bisogna calarlo nelle specifiche realtà, ma
credo si possa fare.
Dopo aver fatto per tanti anni annunci tradizionali in cui
raccoglievamo un po' di tutto - è difficile selezionare
le persone, forse perché c'è poco lavoro, c'è
una grande confusione e tutti pensano di poter fare tutto
- siamo arrivati a un punto di esasperazione e quindi abbiamo
cercato di essere provocatori ma all'interno di un
ambito preciso. La cosa ha dato risultati.
Arrivano poi curricula che non possiamo usare, ma comunque
di grandissimo interesse.
Vi siete mai rivolti a società di selezione oppure
a società di lavoro interinale?
No, noi siamo dei consulenti di nicchia, molto specializzati,
iperspecializzati direi, e trovo difficile che una società
di lavoro interinale possa avere le competenze per selezionare
in questo ambito. Potrebbe lavorare per una scrematura a monte,
ma in realtà è una cosa che dobbiamo vedere
noi, comunque.
Chi è Enrico Sempi, all'interno del Tangram?
Io sono l'amministratore delegato e il direttore creativo.
E' sua la scelta del nome, 'Tangram'?
Sì, l'ho scelto io tanti anni fa perché il tangram
è un gioco cinese in cui con pochissimi pezzi e usandoli
tutti si riescono a creare tantissime situazioni. Quindi l'idea
era mettere insieme un gruppo di persone che a seconda di
come si combinavano potevano fare tante cose.
Enrico Sempi, amministratore delegato e direttore creativo
di Tangram Strategic Design. E' sua la scelta del nome 'Tangram',
tanti anni fa.
Il tangram è un gioco cinese in cui con pochissimi
pezzi e usandoli tutti si riescono a creare tantissime situazioni.
"L'idea era mettere insieme un gruppo di persone che
a seconda di come si combinavano potevano fare tante cose".
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