Il sottolineatore solitario, di Marco Bosonetto
"La biblioteca è un gran labirinto, segno del labirinto
del mondo. Entri e non sai se uscirai. Non bisogna violare le
colonne d'Ercole
".
La frase del vecchio monaco incuriosisce ancora
di più il dotto frate
Guglielmo di Il nome della rosa. La biblioteca
luogo di misteri e delitti. E, alla fine, di verità
che brucia.
In biblioteca lavora da 20 anni Mario Crono, che ingaggia furiosa
lotta contro chi deturpa i libri sottolineandoli e contro l'ultimo
sottolineatore rimasto, il più scaltro. Nella sua avventura
lo accompagna Silvano Biula, giovane bibliotecario e narratore della
storia. Una storia che è un labirinto di fatti e di
vicende e racconta un'ossessione di libri e di scrittura.

Un libro da sottolineare, quello di Marco Bosonetto.
Ma solo se il libro è tuo. Altrimenti Mario Crono ti darà
la caccia.
Marco Bosonetto, Il sottolineatore solitario,
Torino, Einaudi, 1998
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