di Alessia Rapone  |  Il progetto  |  Link  |  Contatti  
 
00. Homepage
01. Discorsi
02. Antichi mestieri
03. Parola di
04. Segnalibro
05. Film

Dillatua
Di che lavoro sei >>>


Il venditore di storie, di Jostein Gaarder

"Mi consideravano una fonte inesauribile d'idee. Se avessero saputo che loro vedevano soltanto la punta dell'iceberg… Come avrei potuto mantenere il mio giro d'affari se i clienti avessero sospettato che, in realtà, io tessevo una rete sottile, una ragnatela che un giorno sarebbe diventata così grande, fragile e sfilacciata da essere destinata a squarciarsi?"

'Petter il Ragno', viene chiamato il protagonista di questa storia, atipica come lui e come il lavoro - l'Aiutascrittori - che giorno dopo giorno lo porta lontano. Negli intrecci delle tante idee, abbozzi e canovacci di storie che vende per vivere e nei nodi con cui corre il rischio di soffocare se stesso e la propria pericolosa immaginazione.

"All'inizio, nessuno dei miei clienti aveva la benché minima idea di quanto, in realtà, fossi promiscuo. Mi sentivo come un poligamo che si fa servire e riverire da più mogli contemporaneamente. Io sapevo di loro e loro sapevano di me, ma non sapevano niente l'uno dell'altro".

Il venditore di storie

Chissà cosa accade se uno degli scrittori - aspiranti, frustrati, meno famosi, già famosi - a cui 'Petter il Ragno' vende storie in cambio dei soldi di un taxi, di qualche birra o di una notte d'amore scopre di non essere l'unico a mancare di fantasia…
Chissà cosa accade se uno dei clienti di un libero professionista scopre di non essere l'unico ad avere un sito web, un tubo nuovo, un naso rifatto o un articolo di giornale del proprio libero professionista… Domanda: dovrebbe accadere qualcosa?

Se anche le narrazioni e le persone sono merce, tutto l'altro si può comprare. E si deve pagare.

 

Jostein Gaarder, Il venditore di storie, Milano, TEADUE, 2004


 

<<<


© 2003-2007 Alessia Rapone. Tutti i diritti riservati.