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Libertà dietro le sbarre, Candido Cannavò
Un cronista sportivo dentro San Vittore, "gli orrori ancora
da cancellare e la poesia da scoprire". I detenuti parlano,
raccontano la sofferenza e anche la speranza, la solitudine e la
solidarietà. Per esempio, quella delle guardie di custodia,
oppure dei volontari che s'impegnano per rendere meno dura l'esperienza
carceraria e si inventano modi per fare passare il tempo senza
sprecarlo.

"Viaggiando nel piccolo carcere delle donne e in quello, enorme
e intasato, degli uomini, ho raccolto storie di tenacia, di intelligenza,
di fantasia, di speranza infinita e anche d'amore".
San Vittore: cronache da un carcere. La vita, la pena, la
speranza. Buona lettura.
Candido Cannavò, Libertà dietro le sbarre,
Milano, Mondadori, 1978.
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