Cane di pane, Maurizio Marotta e Oreste Zevola
"Solo i fornai potrebbero dar vita a una nuova civiltà,
fare addirittura un mondo nuovo, diverso e migliore. Ma ci sono
i passeri neri che non si perdono una briciola, e allora questo
mondo non si riesce a vedere".
Via i passeri neri, via il vento che fa disperdere le briciole
di Pollicino, via la tristezza e l'ipocrisia: il pane è sincerità
e fondamento del nuovo. Perché nel pane ci sono vita e sentimento.
Lo sa Piero il fornaio e ora lo sa il piccolo Berruguete, che cerca
lo zio nei granelli di pane. E lo zio si fa trovare.
Favola antica proposta dalla casa editrice Orecchio Acerbo, nella
collana Mille Millimetri. La fascia di età consigliata è
7-11 anni, ma non è vero: certe storie non hanno tempo e
non hanno età. E il dubbio che sia proprio il pane il miglior
amico dell'uomo rimane.
Maurizio Marotta (testo) e Oreste Zevola (disegni),
Cane di pane, Roma, Orecchio Acerbo, 2002.
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