L'avventura di due sposi, Italo Calvino
"Spesso i due rumori: il suono della sveglia e il passo
di lui che entrava si sovrapponevano nella mente di Elide, raggiungendola
fino in fondo al sonno, il sonno compatto della mattina presto che
lei cercava di spremere ancora per qualche secondo col viso affondato
nel guanciale".
"Cominciavano a preparare da mangiare:
cena per tutt'e due, poi la merenda che si portava lui in fabbrica
per l'intervallo dell'una di notte, la colazione che doveva portarsi
in fabbrica lei l'indomani, e quella da lasciare pronta per quando
lui l'indomani si sarebbe svegliato".
"Elide andava a letto, spegneva la luce. Dalla propria parte,
coricata, strisciava un piede verso il posto di suo marito, per
cercare il calore di lui, ma ogni volta s'accorgeva che dove
dormiva lei era più caldo, segno che anche Arturo aveva dormito
lì, e ne provava una grande tenerezza".
Notte e giorno, più notte che giorno per gli sposi Arturo ed Elide
che fanno i turni in fabbrica, s'incontrano in casa, vorrebbero
stare più assieme. E' uno di "Gli amori difficili", la raccolta
di racconti in cui l'amore, perché fatto lontano, desiderato, difficile,
esiste davvero.
La sirena assente scandisce
il tempo di lavoro e di vita della coppia. E oggi? Chi batte il
tempo?
Italo Calvino, L'avventura di due sposi, Torino, Einaudi, 1970.
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