L'incosciente, di Diego Cugia
"Io non mi esalto mai per le cose già accadute, mi
eccitano quelle che non esistono ancora. Credo che se gli uomini
traessero consiglio dalla storia non vivremmo questi giorni disumani,
e anche un broker disoccupato potrebbe concedersi il lusso, la domenica
di lasciarsi trascinare dalla nostalgia, ma per il proprio futuro".
L'assicuratore Luca Svevi è disoccupato perché non
riesce più ad assicurare nessuno su nessuna cosa al mondo.
Eppure in una notte possono succedere tante cose, come un'imprevista
gita a Torre Astura, l'incontro con un noto tribunale di gente giudicante
e una solitudine nera come la notte. E poi la luce.
L'uomo può essere uomo anche senza essere un assicuratore
e il futuro può essere diverso dal presente. Mi piacerebbe
un programma radiofonico tratto da questo libro di Diego Cugia.
Scommetto che piacerebbe anche a lui, creatore di Jack Folla prima
alla radio e poi per la tv.
Diego Cugia, L'incosciente, Milano, Mondadori, 2003.
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