Donne che lavorano con il cuore, di Laura Pazzaglia
In copertina ci sono due mani che riposano su una veste
a quadri. La foto, un particolare, è in bianco e nero e l'atmosfera
è anni '50. Non sbaglio, apro il libro e leggo: F. Leiss,
Mani (1951).
Sono passati anni, è passato un secolo eppure ci sono ancora
donne che lavorano con le mani in Italia. C'è Antonia che
fa le scarpe, c'è Chiara che in Sardegna tesse la "seta
di mare", c'è Wanna che fa la liutaia. E c'è
Laura Pazzaglia, autrice del libro, che dice: "Il linguaggio
al femminile è fatto sì di affettività, ma
anche di determinazione, coraggio e rigore professionale".
Confermiamo.
15 tappe di un viaggio tutto italiano alla scoperta di donne e
mestieri artigiani.
15 incontri nelle botteghe-laboratori
dove si lavora con arte. E con il cuore.
15 interviste-racconti per scoprire che l'imprenditoria femminile
è una realtà vivace.
Donne al lavoro nell'artigianato
artistico. Persone impegnate a coniugare l'arte e il lavoro
e a metterci dentro tutta la loro passione, vere ideatrici del loro
lavoro.
"Il fatto che il vaso
sia aperto in alto indica la ricettività verso le influenze
celesti". Dizionario dei Simboli.
Laura Pazzaglia, Donne che lavorano con il cuore,
Reggio Emilia, Aliberti Editore, 2004
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